martedì 7 aprile 2009

Una preghiera per le vittime e per l'Abruzzo




Finora si sono registrate quasi 300 scosse di assestamento. L'ultima potentissima alle 19,42 magnitudo 5.3 gradi della scala Richter. Crolli ovunque: a l'Aquila giù la basilica delle Anime Sante e le mura. Chiuso il centro storico. Ma nessuna nuova vittima. Finora sono 228 i morti, 25mila senza casa, circa mille i feriti. (Il giornale)
Cari amici, riporto il post di una blogger che non conosco ma che ha vissuto in diretta la tragedia del terremoto. Quanta crudeltá c'é al mondo da cui non possiamo difenderci.
Questa notte ho guardato la sveglia ed erano le 03:15. La solita storia, ho pensato! Mi sveglio spesso di notte e mi giro e rigiro cercando di nuovo il sonno. Ma questa volta sentivo un senso di vuoto nello stomaco, come quando si ha fame fino a quando alle 03:32 ho cominciato a sentire il letto che si muoveva ed ho capito. Sono rimasta immobile aspettando che passasse a sembrava interminabile,sentivo il rumore delle sponde del letto e rumori di metallo all’esterno della casa. Quando è finita ho acceso la luce ed il lampadario ballava sinistramente. Tutti dormivano in casa e non c’era nient’altro che il silenzio della notte: forse troppo silenzio. Ho acceso la tv ma non si sapeva ancora niente. Solo questa mattina, come tanti, ho capito la portata di quanto era accaduto: il terremoto a L’Aquila e provincia ha portato morte e distruzione. Ed in un attimo ci si rende conto di quanto siamo piccoli ed inermi di fronte alla terra, di fronte alla nostra stessa esistenza. Inutile riportare qui le notizie che riguardano questa tragedia, i tg e la rete ne danno ampia informazione. Da parte mia posso solo rivolgere una preghiera a quanti questa notte hanno lasciato tra le macerie la propria vita, posso solo rivolgere un pensiero a tutte le famiglie colpite e posso solo dire a tutti noi di aiutare il più possibile le persone che si trovano dentro questa tragedia.

6 commenti:

Artista Maldito ha detto...

Ciao Kati

Triste questa tragedia che ha colpito l'Italia.
Siamo persi e tante volte in valore senza problemi. Siamo dimenticati del principale, essere felici come si può.

Bacini
Isabel

Tinka ha detto...

Borzasztó!!
Tényleg nem lehet tudni kire mi vár. Ilyenkor jut eszembe, tényleg úgy kéne élni, mintha az utolsó napunk lenne.

Caterina ha detto...

Carissima Isabel!
Felicissima Pasqua per tutti noi con tanti giochi, umore e amore!
Bacini:
Kati

Caterina ha detto...

Szia Tinkám!
Benéztél a kertből? Hírtelen beindult minden nálunk is. Hiányoztál azért, de én is annyi időt töltök kint, amennyit csak tudok. Élvezem a tavaszt most, hogy van egy kis szünet is a suliban.
Puszika:
Kati

Alexandre ha detto...

É muito triste a tragédia vivida pelo povo italiano .
O povo brasileiro acompanha com tristeza e comoção a situação das famílias que perderam seus entes queridos .

Caterina ha detto...

Ciao Alexandre,
grazie per la tua visita.
Saluti.
Kati